{"id":2570,"date":"2016-05-14T21:20:25","date_gmt":"2016-05-14T21:20:25","guid":{"rendered":"https:\/\/mazzoleniart.com\/?post_type=elenco_artisti&#038;p=2570"},"modified":"2023-10-24T14:44:53","modified_gmt":"2023-10-24T14:44:53","slug":"paolo-cotani","status":"publish","type":"elenco_artisti","link":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/elenco_artisti\/paolo-cotani\/","title":{"rendered":"Paolo Cotani"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Pittura \u00e8 progetto, rischio, avventura individuale, sviluppo di un&#8217;idea articolata nella sua logica estrema.<\/p><\/blockquote>\n<p>Paolo Cotani nasce a Roma nel 1940, dove avviene la sua prima formazione artistica agli inizi degli anni Sessanta; entra in contatto con Gastone Novelli e Achille Perilli, e si avvicina al movimento letterario gruppo63. Nel 1964 parte per Londra e vi rimane fino al 1970. Questi anni tracciano uno spartiacque nella ricerca di Cotani. I lavori di questo periodo sono<em> assemblage <\/em>su carta che intitola WXY , sigla usata dai biologi come sistema di classificazione.\u00a0\u00a0 Attraverso l\u2019amicizia con Joseph Rykwert ottiene la cattedra alla Colchester School of Art.<br \/>\nNel 1968 inaugura la sua prima mostra al Ferro di Cavallo di Roma e all\u2019inizio degli anni Settanta torna definitivamente in Italia. Giorgio Cortenova e Filiberto Menna, teorico della \u201cPittura Analitica\u201d, seguono fin dal principio il suo lavoro. In questi anni si avvicina all\u2019esperienza della \u201cNuova Pittura\u201d; non un gruppo di artisti, ma un movimento che attraversa l\u2019Europa intorno agli anni Settanta, caratterizzata dal rifiuto dell\u2019opera come oggetto estetico e la riduzione del linguaggio artistico ad elementi essenziali, in unp processo mentale che non \u00e8 mai svincolato dal procedimento tecnico materiale e che attribuisce a ogni struttura il suo significato.<br \/>\nLe prime <em>Bende elastiche<\/em> vengono esposte alla IX Biennale di Parigi nel 1975 e, sempre nello stesso anno, espone nella mostra\u00a0<em>Analytische Malerei<\/em>\u00a0organizzata dalla Bertesca nelle sedi di Genova, Milano e D\u00fcsseldorf.<br \/>\nIl materiale povero, dai forti riferimenti simbolici, viene dipinto e posto su un telaio; l\u2019artista cinge la struttura, ma allo stesso tempo svela la materia nella trama del tessuto che assume forma, segno e colore, in un risultato altamente pittorico.<!--more--><\/p>\n<p>Nel \u201977 \u00e8 invitato all\u2019esposizione\u00a0<em>16 Italian Artists<\/em>\u00a0a Rotterdam. Alla fine del decennio, sperimenta con nuovi cicli sia l\u2019uso del metallo, in <em>Fili Battuti<\/em> e <em>Biffa <\/em>, e <em>Nuvole <\/em>(1977), opere realizzate a punta d\u2019argento su carta, una resa essenziale di un tema iconografico antico e universale, portato alle estreme conseguenze dall\u2019analisi sapientemente antinaturalistica.\u00a0 Nel 1979 allestisce la prima personale in un museo pubblico italiano, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara. La sua sperimentazione artistica si evolve e compaiono le prime opere con il supporto in alluminio sagomato, Gli Archi e Le Vele, per tornare in seguito alla pittura con il tema delle Nuvole.<br \/>\nNegli anni Ottanta conosce Ralph Gibson, con il quale instaura una lunga collaborazione, e con cui realizza nel 1981 la mostra\u00a0<em>Metafora<\/em>\u00a0ai Cantieri Navali della Giudecca a Venezia, per la quale creano le litografie della serie <em>Metafora<\/em>, proposta anche a New York da Castelli Graphics.<br \/>\nNel 1985 viene invitato alla mostra<em>\u00a0L\u2019Italie aujourd\u2019hui \/ Italia oggi<\/em>\u00a0allestita a villa Arson, Nizza. L\u2019anno dopo partecipa all\u2019XI Quadriennale al palazzo dei Congressi a Roma.\u2028 Ai primi anni Novanta risalgono le e <em>Cancellazioni<\/em> (1988) e le <em>Tensioni,<\/em> bende elastiche montate su strutture di acciaio.<br \/>\nLa ricerca artistica di Cotani prosegue sulla relazione tra segno materia e colore, con sperimentazioni sull\u2019elemento cromatico, come nel ciclo <em>Della Tigre<\/em> (1987). Importante la mostra antologica\u00a0<em>La costanza della visione<\/em>\u00a0a Palazzo Forti a Verona del 1991. Nel 1992 alla Galleria Niccoli di Parma, alla mostra\u00a0<em>Tensioni in superficie<\/em>, l\u2019opera di Cotani \u00e8 esposta insieme a quella di Scarpitta e Castellani.<br \/>\nLa ricerca dell\u2019artista prosegue verso la condensazione del segno e della forma, sulle tensioni e forze dei materiali, nel quadro di un imprescindibile codice formale, pi\u00f9 libero dal materiale e dalla loro utilizzazione.<br \/>\nNel 2004 partecipa a\u00a0<em>L\u2019immagine negata<\/em>\u00a0all\u2019Universidad de Castilla-La Mancha a Cuenca in Spagna. Nel 2006 \u00e8 invitato a\u00a0<em>Pittura \u201970 \u2013 Then and Now<\/em>\u00a0all\u2019Istituto di Cultura Italiano a Londra. Nel 2008 \u00e8 alla Permanente di Milano nell\u2019ambito della rassegna\u00a0<em>Pittura Analitica<\/em>. <em>I percorsi italiani 1970-1980<\/em>. \u00c8 in preparazione la mostra al Palazzo Ducale di Senigallia quando Cotani muore, nel gennaio del 2011. Sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche e private, tra cui: GNAM &#8211; Galleria Nazionale d&#8217;Arte Moderna, Roma, Galleria d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea, Palazzo Forti, Verona, \u00a0GAM &#8211; Galleria d&#8217;Arte Moderna, Bologna, Galleria d&#8217;Arte Moderna, Bolzano \u2013 Italia.<\/p>\n<p>Fonti<br \/>\nPaolo Cotani. L\u2019aragosta \u00e8 un mostro delicato, a cura di Micol Forti, Milano 2009<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.paolocotani.com\/\">https:\/\/www.paolocotani.com\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"template":"","ruolo_artista":[11],"class_list":["post-2570","elenco_artisti","type-elenco_artisti","status-publish","hentry","ruolo_artista-artists"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/2570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/elenco_artisti"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/2570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16822,"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/2570\/revisions\/16822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"ruolo_artista","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ruolo_artista?post=2570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}