{"id":567,"date":"2015-09-02T06:57:17","date_gmt":"2015-09-02T06:57:17","guid":{"rendered":"https:\/\/mazzoleniart.com\/?post_type=elenco_artisti&#038;p=567"},"modified":"2024-06-07T10:23:47","modified_gmt":"2024-06-07T08:23:47","slug":"giorgio-de-chirico","status":"publish","type":"elenco_artisti","link":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/elenco_artisti\/giorgio-de-chirico\/","title":{"rendered":"Giorgio de Chirico"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>Ogni cosa ha due aspetti: uno corrente, quello che vediamo quasi sempre e che vedono gli uomini in generale, l\u2019altro lo spettrale o metafisico che non possono vedere che rari individui in momenti di chiaroveggenza e di astrazione metafisica&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>Giorgio de Chirico nasce da genitori italiani a V\u00f3los, in Grecia, nel 1888. Nel 1900 inizia gli studi all\u2019Istituto Politecnico di Atene, frequentando lezioni serali di disegno dal vero. In seguito alla morte del padre, dopo un breve periodo in italia, nel 1906 si trasferisce a Monaco con la madre e il fratello. L\u00ec frequenta l\u2019Akademie der Bildenden K\u00fcnste. \u00c8 proprio in questo periodo che si interessa all\u2019arte di Arnold B\u00f6cklin e Max Klinger e agli scritti di Friedrich Nietzsche e Arthur Schopenhauer.<br \/>\nDe Chirico si trasferisce a Milano nel 1909, a Firenze nel 1910 e a Parigi nel 1911. Proprio a Parigi nel 1912 e 1913 viene invitato a esporre al <em>Salon d\u2019Automne<\/em>, e al<em> Salon des Ind\u00e9pendants<\/em> nel 1913 e 1914. Durante questo periodo de Chirico inizia a dipingere i suoi rinomati paesaggi: questi lavori offrono una prospettiva non convenzionale su luoghi che normalmente sarebbero stati affollati e pieni di movimento. Le sue opere raffigurano strade spettrali, che appaiono oniriche nella loro composizione. I dipinti di de Chirico sono stati descritti dalla critica come \u201cscrittura di sogni\u201d, in quanto presentano una collezione di simboli, artificialit\u00e0 e atmosfere inquietanti.<br \/>\nQuando l\u2019Italia entra nella prima guerra mondiale, nel maggio 1915, de Chirico e il fratello Alberto Savinio tornano a Firenze, da dove vengono poi inviati a Ferrara. \u00c8 l\u00ec che nel 1916 Giorgio incontra Filippo de Pisis,\u00a0 e Carlo Carr\u00e0, nel 1917, e insieme danno vita alla effimera alleanza che verr\u00e0 in seguito chiamata \u201cScuola Metafisica\u201d.<!--more--><br \/>\nNel 1918 de Chirico si trasferisce a Roma, dove ha luogo la sua prima mostra personale alla Casa d\u2019Arte Bragaglia, nel febbraio 1919. In questo periodo \u00e8 uno dei leader del Gruppo Valori Plastici, con il quale espone alla <em>Nationalgalerie<\/em> di Berlino. Dal 1920 al 1924 si divide tra Roma e Firenze. Nel 1921 inaugura la sua prima mostra personale a Milano, alla Galleria Arte, e nel 1924 partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia.<br \/>\nNel 1925 torna a Parigi, dove quello stesso anno espone alla <em>Galerie l\u2019Effort Moderne<\/em> di L\u00e9once Rosenberg. I suoi lavori sono esposti anche alla <em>Galerie Paul Guillaume<\/em> nel 1926 e 1927, e alla <em>Galerie Jeanne Bucher<\/em> nel 1927. L\u2019anno seguente vede la realizzazione di due mostre personali alla <em>Arthur Tooth Gallery<\/em>, Londra e alla <em>Valentine Gallery<\/em>, New York.<br \/>\nDurante questo periodo, de Chirico esplora anche percorsi alternativi, come la progettazione delle scenografie e dei costumi per il balletto <em>Le Bal<\/em>, 1929 nella produzione di Sergei Diaghilev e la pubblicazione del suo libro <em>Hebdomeros, <\/em>nello stesso anno<em>.<\/em><br \/>\nNegli anni seguenti continua a realizzare disegni per balletti e opere, cos\u00ec come continua la sua sempre maggiore carriera espositiva in Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone.<br \/>\nDe Chirico muore il 20 novembre 1978 a Roma, la citt\u00e0 che lo ha ospitato per oltre 30 anni.<\/p>\n","protected":false},"template":"","ruolo_artista":[11],"class_list":["post-567","elenco_artisti","type-elenco_artisti","status-publish","hentry","ruolo_artista-artists"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/elenco_artisti"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18958,"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/elenco_artisti\/567\/revisions\/18958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"ruolo_artista","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging-j.mazzoleniart.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ruolo_artista?post=567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}